XV Censimento Generale della Popolazione

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In occasione del prossimo Censimento Generale della Popolazione, SI.net ha deciso di aprire un dossier sull’argomento: questo è il primo di una serie di articoli  che pubblicheremo nei prossimi mesi, in cui verranno riportate novità, scadenze e adempimenti relativi.

Dopo 10 anni dall’ultimo censimento generale effettuato nel 2001, l’Italia si appresta ad avviare le operazioni necessarie per portare a termine il nuovo censimento che vedrà coinvolti gli Enti locali e centrali per un arco temporale stimato di circa 3 anni (i dati dovranno essere consegnati ad Eurostat entro il 1° Aprile 2014). Con il nuovo decreto legge, in attesa di essere promulgato, sono stati stanziati i fondi per gli anni dal 2011 al 2013 per un totale previsto di 622 milioni di euro.

Il censimento, oltre ad adempiere ad un obbligo comunitario (è stato indetto con Regolamento 9 luglio 2008, n. 763/08 del Parlamento europeo e del Consiglio), serve a verificare la popolazione legale, ovverosia il dato necessario per l’assegnazione dei seggi negli organi di Governo. Rappresenta inoltre un momento essenziale per cogliere le sfumature del cambiamento che sta interessando il nostro tessuto sociale e costituisce un’occasione fondamentale per ottenere le informazioni necessarie a realizzare un progetto di sviluppo sostenibile che sia centrato sulla reale situazione del territorio.

La partenza delle attività censuarie è prevista per ottobre 2010, con una novità resa possibile dalla diffusione dell’accesso ad internet in una buona parte della popolazione: i metodi classici di consegna dei questionari (posta ordinaria oppure consegna a mano presso l’Ente) saranno affiancati da strumenti basati su tecnologie web.

Queste le altre novità introdotte:
– l’organizzazione delle attività saranno differenti a seconda della grandezza del Comune (popolazione sotto/oltre 20.000);
– saranno istituite delle aree di censimento sub comunali;
– sarà necessario predisporre gli archivi comunali con delle sezioni relative ai numeri civici geocodificati in base alle sezioni di censimento;
– si dovranno utilizzare gli archivi amministrativi dell’Ente per ottenere delle liste pre-censuarie;
– si potranno utilizzare questionari di differente tipologia (long form – short form);
– verranno utilizzate le informazioni ottenute tramite il censimento per aggiornare le anagrafi comunali.

E’ prevista da parte del Comune la formazione di una Lista Anagrafica Comunale (LAC): nel dettaglio si tratta di una ”Lista anagrafica di individui e della loro organizzazione in famiglie e convivenze nel tempo”. Questa Lista dovrà essere condivisa tra i Comuni e l’Istat e completata entro la data del 1° gennaio 2011. All’interno della LAC dovranno essere integrate tutte le informazioni tratte da altri archivi di fonte comunale che riportino dati non presenti nei registri anagrafici.

Le attività di censimento comporteranno, soprattutto per gli Uffici anagrafici, un carico di lavoro non trascurabile, oltre alla necessità di interfacciarsi con le nuove tecnologie e con i metodi di comunicazione previsti per il reperimento dei questionari.

SI.net offre agli Enti un servizio di assistenza su più livelli per supportare gli Enti nelle fasi relative al prossimo Censimento. Chi fosse interessato può scriverci a questo indirizzo.

di Alberto Grassi

Per visualizzare tutti gli articoli scritti da SI.net sul censimento è possibile cliccare qui.

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