Manovra finanziaria: gestione in forma associata per i piccoli Comuni

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Entro settembre i Comuni con meno di 5mila abitanti dovranno gestire le proprie funzioni fondamentali in forma associata, tramite Unioni o convenzioni. Così stabilisce il decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica”, come modificato dalla commissione bilancio del Senato e integrato dal maxiemendamento del Governo.

Sono escluse dalla disposizione le isole mono comune e il comune di Campione d’Italia.
Le stesse funzioni sono obbligatoriamente esercitate in convenzioni o Unioni da parte dei Comuni appartenenti o appartenuti alle Comunità montane, con popolazione stabilita dalla legge regionale e comunque inferiore a 3.000 abitanti.
I piccoli Comuni dovranno inoltre creare dei consorzi, entro il mese di novembre, per la gestione associata dei consigli tributari.

Non è stabilita la soglia minima per quanto riguarda il numero di abitanti e di comuni per la gestione associata: sarà definita da un Dpcm, oltre che da una legge regionale per le materie di competenza.

Per un approfondimento, leggi l’articolo de IlSole24ORE: Nei piccoli comuni unioni obbligate da subito
Dal sito dell’Anci è possibile scaricare il testo della Manovra approvato dal Senato e la nota di lettura dell’Anci


SI.net, tramite il suo profilo su Twitter e all’interno della pagina su Facebook Laboratorio di innovazione per le PA, affronta puntualmente argomenti di interesse le PA.

Per informazioni in merito ai servizi offerti da SI.net:

sinet@blog.sinetinformatica.it

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo

, numero unico servizio clienti: 0331-576848