
L’11 ottobre, all’interno degli eventi della Domenica di Carta, l’archivio storico della sede centrale del CAI apre al pubblico a Milano. Le archiviste di SI.net raccontano il progetto di recupero e allestiscono un percorso tra documenti originali, rifugi e spedizioni.
Ogni anno, durante l’iniziativa Domenica di Carta, il Ministero della Cultura invita archivi e biblioteche di tutta Italia ad aprire in modo straordinario i loro spazi: mostre, incontri con archivisti e bibliotecari, percorsi tra manoscritti, mappe, libri rari e documenti storici.
In questo contesto, l’11 ottobre apre al pubblico l’archivio storico del Club Alpino Italiano, con Escursione nella memoria. L’archivio della sede centrale del CAI: persone, rifugi, territori.
L’ingresso è libero, dalle 10 alle 13, in via Errico Petrella 19 a Milano. Si comincia alle 10 con l’accoglienza, i saluti istituzionali e la presentazione delle attività di conservazione e valorizzazione dell’archivio. Dalle 10.30 si entra nel percorso espositivo: visita guidata tra le bacheche, una mostra inedita di documenti originali e la proiezione di filmati.
Il CAI e le sue carte
Il CAI nasce a Torino nel 1863 e oggi conta oltre 500 sezioni e più di 360.000 iscritti, promuovendo l’alpinismo, la conoscenza delle montagne e la tutela dell’ambiente. Ha costruito nel tempo 760 rifugi con circa 21.000 posti letto e nel 1954 ha dato vita al Soccorso Alpino.
La sede centrale si è spostata a Roma nel 1928 e a Milano nel 1943. Le carte prodotte in oltre 160 anni raccontano l’alpinismo italiano: le spedizioni, la vita dei soci, la gestione dei rifugi, il rapporto con i territori di montagna.
Il ruolo di SI.net Servizi Informatici
Un archivio storico vive se le sue carte si possono trovare, leggere e capire. Dietro ogni documento in mostra ci sono mesi di riordino, conservazione e schedatura.
Noi di SI.net Servizi Informatici abbiamo il piacere di collaborare a questo lavoro: dal 2025 le nostre archiviste Lavinia Parziale, Francesca Terraccia e Linda Sciarini lavorano sull’archivio della sede centrale del CAI, grazie al supporto del Ministero della Cultura e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.
Il primo anno il lavoro svolto ha dato forma al titolario, cioè alla struttura che organizza tutte le carte, e ha approfondito la serie dedicata ai rifugi e alle opere alpine.
Il progetto 2026 consolida questo lavoro. Con il nostro supporto il CAI ha vinto anche un bando regionale, che permette di proseguire il riordino, il ricondizionamento conservativo (le carte vengono sistemate in contenitori adatti a durare) e la schedatura analitica, secondo gli standard internazionali ISAD e ISAAR.
Si lavora su nuclei documentari fondamentali: i verbali istituzionali a partire dal 1863, le carte delle spedizioni europee ed extraeuropee, la sezione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e quella delle scuole di formazione e addestramento. La serie Rifugi e opere alpine confluisce in ArchimistaWeb. Per il Ministero schediamo anche la corrispondenza tra la sede centrale e le sezioni sul territorio.
Vi aspettiamo
Sfogliare un archivio è un’esperienza unica: si parte da un verbale, una lettera, una mappa, un disegno o una fotografia e in ogni pagina scopriamo gli alpinisti che hanno aperto vie, i tecnici che hanno costruito rifugi, le spedizioni partite per cime lontane. Se amate la montagna, la storia o i documenti d’archivio, le nostre archiviste saranno liete di accompagnarvi lungo questo percorso e di guidarvi tra le storie di chi le montagne le ha vissute e documentate.
Per informazioni sui servizi di SI.net Servizi Informatici dedicati alla gestione, conservazione e valorizzazione degli archivi, cartacei e digitali, scrivi a sinet@sinetinformatica.it o telefona allo 0331.576848.
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