
In occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua, la splendida cornice di Villa Cagnola a Gazzada Schianno ha ospitato la quarta edizione del convegno “La Verità Viene a Galla”, organizzato da Alfa Varese, gestore del servizio idrico della provincia di Varese. Al centro del dibattito un tema di assoluta urgenza e attualità: l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul consumo di risorse idriche e, specularmente, il suo potenziale come strumento per la tutela dell’ambiente.
A rappresentare la visione e le competenze di SI.net Servizi Informatici è intervenuto l’Ing. Aldo Lupi, che ha partecipato a un panel focalizzato sulle applicazioni pratiche dell’IA per l’efficientamento e il risparmio delle risorse.
IA e sostenibilità: cosa è emerso dal convegno
Il dibattito ha messo in evidenza un aspetto spesso poco visibile: l’intelligenza artificiale non è immateriale, ma si basa su infrastrutture che richiedono energia e acqua.
I data center, cuore dei sistemi di IA, utilizzano grandi quantità di risorse per il raffreddamento e il funzionamento dei modelli, aprendo interrogativi importanti sul bilanciamento tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Allo stesso tempo, è emerso con forza anche il potenziale positivo dell’IA.
Nel settore idrico e ambientale, queste tecnologie consentono già oggi di:
- analizzare grandi moli di dati in tempi rapidi
- passare da una logica reattiva a una gestione predittiva
- ottimizzare i consumi energetici e ridurre gli sprechi
Il messaggio condiviso dai diversi interventi è chiaro: l’intelligenza artificiale è uno strumento capace di offrire innegabili vantaggi, ma richiede consapevolezza e capacità di governo.
Il contributo di Aldo Lupi: l’IA nei processi e l’importanza dell’AI Adoption
All’interno di questo scenario, l’intervento di Aldo Lupi ha portato l’attenzione su un aspetto cruciale: il valore dell’intelligenza artificiale si realizza solo quando viene correttamente integrata nei processi operativi.
In quest’ottica, SI.net promuove un approccio pragmatico: non occorre sempre utilizzare la tecnologia più avanzata disponibile quando per perseguire un obiettivo specifico risulta più adatto un modello mirato e più sostenibile.
Altro aspetto fondamentale per introdurre correttamente l’intelligenza artificiale in un’organizzazione è il concetto di “AI Adoption”: occorre infatti formale il personale all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, per poterne utilizzare appieno le potenzialità e ridurre le distorsioni.
Nel corso del convegno si è parlato in particolare del fenomeno delle “allucinazioni” dell’IA: la tendenza della macchina a fornire risposte creative o accondiscenti anche quando errate.
Per questo motivo, SI.net supporta gli enti e le aziende nel percorso di adozione, accompagnando gli utenti nell’apprendimento di un metodo che comprende la formulazione dei giusti input e la successiva verifica dell’output, integrando l’intelligenza artificiale con l’intelligenza critica dell’uomo.
Si tratta di un percorso che coinvolge organizzazione, processi e persone, e che richiede la capacità di leggere il contesto, valutare gli impatti e costruire soluzioni coerenti.
È proprio in questa integrazione che si gioca la possibilità di trasformare l’innovazione in valore concreto e sostenibile nel tempo.
Leggi anche l’articolo: AI, il costo invisibile: l’acqua al centro del Convegno di Alfa, su alfanotizie.it
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