Operazione Trasparenza: messaggi istituzionali

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L’art. 21 della Legge 69/2009 impone di pubblicare sul sito internet degli Enti i dati dei dirigenti e i tassi di assenza degli uffici, con scadenza al 31/07 (già passata). Ma dal Ministero arrivano messaggi un po’ fuorvianti.



In fondo alla prima pagina del sito www.innovazionepa.it è presente un’indicazione relativa ai tassi di assenza del personale, che recita così: “Tale adempimento intende rilevare il tasso di assenza e di presenza delle singole unità organizzative all’interno delle amministrazioni ed è da considerarsi diverso dalla rilevazione mensile del tasso di assenza del personale della P.A.”.

Ci si riferisce ad un’altra iniziativa del Ministero, avviata dal mese di settembre in collaborazione con l’Istat, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’UPI e l’ANCI. I Comuni che hanno deciso di aderire a tale iniziativa (non obbligatoria) registrano mensilmente i tassi di assenza e presenza del personale accedendo a un’area riservata del sito alla pagina www.innovazionepa.it/assenzepa/.

In questa maniera, il Ministero ha attuato un monitoraggio delle assenze confrontandole con le stesse dello stesso mese dell’anno precedente. Come appunto specificato, questa attività è disgiunta dagli obblighi di legge, che impongono qualcosa di simile con altre modalità.

Gli Enti virtuosi che hanno aderito a tale iniziativa hanno ricevuto una comunicazione via mail da “operazionetrasparenza@funzionepubblica.it”, che fornisce indicazioni un po’ fuorvianti in relazione alle scadenze legislative (è possibile scaricare qui una copia di questa mail).

In particolare, si indica l’utilizzo della compilazione on line per la redazione dei curricula tramite l’apposita area del sito, specificando che in considerazione della sovrapposizione con il periodo di ferie si potranno inserire i dati fino al 15 settembre. Inoltre, si invitano coloro che non hanno utilizzato il modulo on line a inviare comunque i CV all’indirizzo operazionetrasparenza@governo.it. Ora qui è doveroso fare alcune precisazioni:

1) l’utilizzo del form on line non è un obbligo ma un’indicazione, infatti nella pagina del sito istituzionale è scritto “tutti gli Uffici interessati dalla rilevazione potranno utilizzare la procedura per la compilazione on-line dei curricula dirigenti“. La logica di tale indicazione è lungimirante e mira, oltre a generare dei modelli uniformi, ad costruire una banca dati strutturata di tutti i dati dirigenziali.

2) per come è stata gestita la creazione di questa banca dati, non è detto che rispecchi in tutto e per tutto i dati reali: infatti, chiunque può accedere e ottenere un login e una password, senza alcun controllo. Qualcuno ha provato a inserire dei dati inventati per testare il funzionamento dell’applicazione, la quale ha compilato il CV senza problemi e inserito in questa banca dati un dirigente inesistente.

3) anche se nella mail destinata ai Comuni “virtuosi” si è indicata la possibilità di compilare il form entro il 15 settembre, gli obblighi di legge (relativi alla pubblicazione sul sito istituzionale, non alla compilazione del form) rimangono fissati al 31 Luglio. Al momento non compare da nessuna parte un indicazione ufficiale di proroga di detta scadenza.

L’intento del Ministero è lodevole ma, come tutti i processi in via di definizione, ha i suoi ingranaggi da regolare. Per questo motivo è importante tenersi costantemente aggiornati e partecipare attivamente a questo processo di rinnovamento della PA, interpretando in maniera costruttiva tutti gli sforzi che si stanno compiendo.

SI.net mette a disposizione un servizio per tutti quegli Enti che necessitano di un supporto, sia operativo che tecnologico, per rispettare gli adempimenti di legge. Per saperne di più è possibile contattarci scrivendo a programmazione@blog.sinetinformatica.it oppure visitando il sito www.operazione-trasparenza.it