Aggiornamento delle comunicazioni telematiche dei decessi all’INPS

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A seguito dell’articolo scritto qualche giorno fa sulle sanzioni pecuniarie minacciate dall’INPS per gli ufficiali d’anagrafe di quegli Enti che non inviano i dati delle variazioni anagrafiche, si segnala un interessante articolo pubblicato sul sito di ANUSCA, oltre ad aggiungere ulteriori considerazioni sull’argomento.

Il parere di ANUSCA è di rassicurazione nei confronti di quegli Enti che utilizzano già le recenti modalità di trasmissione dei dati INA-SAIA. Ecco infatti recita che “I comuni che inviano i dati con le modalità INA – SAIA XML 2 AP5 sono coperti normativamente e non sono tenuti ad inoltrare le medesime variazioni con il sistema telematico dell’INPS che dal 14 agosto 2008 non è più esclusivo ma di supporto per i comuni che ancora non inoltrano i dati anagrafici in AP5”.

Rimane la vertenza aperta per tutti quegli Enti che, per un motivo o per l’altro, non hanno ancora attivato il canale INA-SAIA. Il consiglio è di sistemare il prima possibile questa modalità di comunicazione o di attivare quella consigliata dall’INPS e riportata nel nostro articolo precedente.

SI.net ha realizzato una soluzione virtualizzata per l’implementazione della porta di accesso al CNSD: viene realizzata una macchina virtuale già adeguatamente configurata, che va solo personalizzata con le credenziali di accesso dell’Ente ed è già pronta per la fase di connessione con il Centro Nazionale per i Servizi Demografici. Questa soluzione è già stata installata con successo in alcune realtà, permette all’Ente di non preoccuparsi più della criticità legate all’hardware (può essere intallata o spostata su qualsiasi macchina con VMware configurato) e lo sgrava di tutti gli oneri di configurazione. Chi desiderasse avere maggiori informazioni può scrivere a sistemistica@blog.sinetinformatica.it.