Lo strano caso del documento firmato digitalmente in formato pdf (e non p7m)

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Segnaliamo un caso che sta mettendo in crisi alcuni Enti, che si vedono recapitare dei documenti informatici in formato pdf anziché nell’abituale formato p7m. Inoltre, in alcuni casi può capitare che analizzando il file compaia il messaggio “La validità della firma è sconosciuta”. Ecco come gestire questi eventi.


Anzitutto, occorre notare che il formato PDF (ISO/IEC 32000) è stato riconosciuto pienamente valido per la firma digitale ai sensi della Deliberazione CNIPA n.45/2009, come anche riportato sul sito di Adobe. Quindi è lecito aspettarsi file firmati digitalmente non solo nel “consueto” formato p7m, ma anche in formato pdf che in questo caso racchiuderà anche i certificati di firma.

Questo però rende necessario un primo accorgimento importante: i file firmati digitalmente in questo formato possono essere riconosciuti solo tramite Adobe Acrobat Reader 9, per cui è necessario che tale software sia installato sulle postazioni demandate al riconoscimento dei documenti informatici.

Attenzione: pur avendo installato Adobe Acrobat 9, cercando di aprire il file potrebbe comparire una schermata come la seguente (notate quanto evidenziato nei box rossi), con le diciture “Almeno una firma presenta problemi” e “La validità della firma è sconosciuta”:

In tal caso può essere necessario installare l’add-on per la firma digitale per acrobat e poi aggiornare l’elenco pubblico dei certificatori, tramite lo scarico di questo pdf in cui viene spiegato come aggiornare i certificati all’interno dell’applicativo.

Se non dovesse funzionare al primo colpo l’installazione dei certificati è necessario riavviare la macchina: in alcune prove è capitato che l’applicativo non permettesse di confermare la voce “accetta livello affidabilità….” come riportato nella seguente figura:

Riassumendo:
– anche dei file pdf possono essere firmati digitalmente e hanno valore legale, grazie ad un protocollo di intesa firmato tra Adobe e il CNIPA;
– è possibile verificare la firma digitale dei file pdf solo con Adobe Acrobat;
– occorre comunque installare un apposito add-on e i certificati di firma
– è meglio effettuare tale installazione su tutte le postazioni che dovranno gestire documenti informatici

Chi fosse interessato ad approfondire le tematiche relative alla dematerializzazione e alla gestione documentale può chiamare allo 0331/576848 o scrivere a gestionedocumentale@blog.sinetinformatica.it

di Marco Martini