Un altro passo verso l’assorbimento della Tessera Sanitaria nella Carta Nazionale di Servizi

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Il Garante della Privacy ha riportato nella sua newsletter del 18 Marzo il parere favorevole allo schema di decreto sulle modalità di assorbimento della Tessera Sanitaria (TS) nella Carta Nazionale dei Servizi (CNS).



Nel parere, il Garante riassume come le Regioni e le Province autonome posso avviare la diffusione della TS-CNS semplicemente aderendo a quanto sancito nel decreto.

In particolare, Regioni e Province autonome interessate saranno tenute ai seguenti adempimenti:

a) sottoscrivere con l’Agenzia delle Entrate un’apposita convenzione per garantire la validità della TS-CNS;

b) predisporre un sistema di gestione delle tessere conforme ai requisiti stabiliti dal decreto e, in particolare, dall’allegato 2 allo schema;

c) garantire, nell’ambito dei processi di erogazione dei servizi regionali accessibili tramite la componente CNS, il rispetto dei requisiti tecnologici richiesti dalla normativa vigente e segnatamente dall’allegato 1 allo schema.

Interessante notare che le soluzioni adottate dalle Regioni Lombardia, Sicilia e Friuli Venezia Giulia sono riconosciute valide come TS-CNS ai sensi del decreto, che ha costruito le proprie fondamenta tecnologiche e organizzative su queste soluzioni “pilota”, definendo uno schema di attuazione generale che consente a tutte le Regioni di procedere in modo analogo.