Siamo riusciti a completare la richiesta di attivazione della PEC

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Effettivamente era vero: non era possibile completare l’attivazione della PEC a causa dell’elevato numero di connessioni contemporanee. Ma alle 5.30 (!) del 28 aprile 2010 siamo riusciti a completare l’attivazione della PEC. Ecco le prime indicazioni che possiamo fornirvi.


Dopo i tentativi falliti del 26 aprile e del 27 aprile siamo riusciti a completare la richiesta di attivazione della PEC.

Ecco i vari passaggi svolti e le osservazioni che ne abbiamo tratto. La richiesta di attivazione va fatta dalla home page del sito www.postacertificata.gov.it, cliccando sul pulsante centrale:

Alla prima schermata sono richiesti i dati idetificativi dell’utente (nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita)

Alla schermata successiva sono invece richieste informazioni relative alla documentazione prodotta per l’identificazione (dettagli della carta di identità) e ai recapiti del richiedente (è possibile specificare i dati di residenza, i dati di domicilio ed eventualmente un indirizzo diverso per gli invii di materiale cartaceo). Oltre a questo, è richiesta una e-mail “tradizionale” su cui è possibile attivare la notifica di ricezione messaggi sulla casella di e-mail certificata. E’ richiesta inoltre la password (almeno 8 caratteri alfanumerici con almeno 1 maiuscola e 1 minuscola) e 3 domande di riserva (abbastanza scontate, purtroppo, come il libro, il film, l’animale o il piatto preferito…):

Una volta completata questa fase si ottiene il tanto agognato codice di attivazione e i dettagli della propria casella di PEC:

Lo UserID corrisponde a nome.cognome@postacertificata.gov.it, il che significa che il primo che arriva si prende l’indirizzo di casella di posta “pulito”, mentre i suoi omonimi ritardatari dovranno convivere con un indirizzo artificioso (come ad esempio nome.cognome1@postacertificata.gov.it o qualcosa del genere). Una scelta differente rispetto alla PEC attivata dall’INPS nella fase di sperimentazione, che come avevamo indicato in un precedente articolo utilizza la convenzione codice_fiscale@inpspec.gov.it

Il Codice Cliente è un codice numerico che dovrà essere utilizzato presso un ufficio postale per completare la richiesta di attivazione della PEC. Quando ci si reca all’Ufficio Postale è necessario portare con sé, oltre al codice di attivazione, una fotocopia del documento di identità utilizzato e del codice fiscale.

Si segnala un errore nell’utilizzo dei campi da parte della procedura: l’indirizzo di recapito indicato è in realtà l’indirizzo di residenza, non l’indirizzo che durante la compilazione del form si era indicato come effettivo indirizzo di contatto. Questo significa che, salvo correzioni, gli invii di materiale cartaceo verranno effettuati presso l’indirizzo di residenza e non presso l’indirizzo preferito.

La prossima fase consisterà nel recarsi presso un ufficio postale per il completamento della richiesta di attivazione. Vi riferiremo quanto prima.

Cliccate qui per leggere tutti gli articoli relativi alla CEC PAC.

di Aldo Lupi