Facebook e sicurezza: problemi inevitabili?

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Facebook è un formidabile strumento di comunicazione, ma ha in sé dei limiti derivanti dai problemi tecnici legati alla mole di informazioni gestite e dagli obiettivi commerciali che possono a volte contrastare con le esigenze di privacy degli utenti. La consapevolezza di questi limiti è il presupposto necessario per una gestione appropriata delle nostre informazioni sul social network.



Risale al 31 marzo scorso la notizia della pubblicazione per errore da parte di Facebook di tutti gli indirizzi email degli iscritti. Una falla del sistema probabilmente correlata alle modifiche della privacy che il social network stava apportando negli stessi giorni. E’ accaduto per 30 minuti, quando in Italia era notte, e Facebook è subito corso ai ripari.

E’ di oggi la notizia della scoperta di un altro bug che consentiva agli utenti di visionare il contenuto dei messaggi privati di chat che i propri contatti si stavano scambiando in quel momento, oltre alle richieste di amicizia in attesa di essere accettate dai propri amici. Avvertiti del problema, gli ingegneri di Facebook hanno sospeso ieri il servizio di chat per porre rimedio alla falla.

Un altro problema di sicurezza legato a Facebook è emerso negli ultimi giorni: sembra che, qualora si navighi in rete restando collegati al social network, alcuni siti installino delle applicazioni ad insaputa dell’utente. Per evitare questa situazione bisognerebbe fare logout da Fb prima di navigare in rete oppure utilizzare un browser diverso rispetto a quello dal quale si accede al social. Sono inoltre possibili alcuni accorgimenti tecnici che qui riassumiamo: rimuovere e bloccare le applicazioni indesiderate tramite le impostazioni di Fb; disabilitare l’opzione di Instant Personalization legata alle interfacce applicative “Open Graph” di Facebook, che i siti utilizzano per installare le proprie applicazioni; installare la nuova applicazione beta gratuita di Symantec, che effettua la scansione degli aggiornamenti su Fb alla ricerca url malevoli.

Questi sono solo gli ultimi dei problemi riscontrati in merito alla sicurezza su Fb. Non ci si dovrebbe però sorprendere: la mole di informazioni gestite e la continua evoluzione del social network comporta la possibilità di problemi tecnici che a volte possono incidere sulla sicurezza. Inoltre le finalità commerciali dello strumento e l’ordinamento presso cui risiede la società che gestisce il social network fanno sì che la tutela della privacy dell’utente non sia sempre al primo posto. Essere quindi consapevoli di potenzialità e limiti dell’utilizzo di Fb ne consente un approccio più consapevole, al di là di sterili allarmismi e diffuse ingenuità.

Fonti:

Le applicazioni indesiderate nei profili degli utenti Facebook,
Facebook, violata la privacy degli utenti




Segnaliamo al riguardo il nostro precedente articolo: Social network: privacy e buon senso

di Annalisa Collacciani

SI.net, tramite il suo profilo su Twitter e all’interno della pagina su Facebook Laboratorio di innovazione per le PA, riporta puntualmente articoli e interventi relativi alle problematiche sulla privacy e alla comunicazione web 2.0.

Per informazioni in merito alla tutela della privacy online o all’utilizzo dei social network per la comunicazione istituzionale è possibile scrivere a: sinet@blog.sinetinformatica.it, o telefonare al numero unico servizio clienti: 0331-576848