Una sconcertante (ma neanche tanto) verità sulla CEC PAC

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
In attesa di vedere come funzionerà la CEC PAC a regime, abbiamo approfondito le problematiche legate alla compatibilità di questo nuovo strumento con la PEC “tradizionale”. Abbiamo scoperto che…

Sul sito istituzionale della nuova CEC PAC è specificato questo dettaglio importante:

“La PostaCertificat@ garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino.”

In questa affermazione si pone particolare risalto all’impossibilità di comunicare tra Cittadino e Cittadino. Ma il punto cardine è un altro, cioè il fatto che la CEC PAC garantisce un canale chiuso ed esclusivo. La domanda da porsi è: ma il circuito chiuso così realizzato può comunicare con le PEC “tradizionali” delle PA?

La risposta non è così scontata. In realtà, tutte le PA dotate di una PEC tradizionale non possono inizialmente colloquiare con CEC PAC. Le notizie ufficiali dicono che è in atto una procedura di inserimento delle PEC “tradizionali” già attivate per le PA nel circuito delle CEC PAC. Chiamando il numero verde 800.104.464 le risposte che si ottengono sono discordi: qualche operatore sostiene che il processo di inserimento si chiuderà in un paio di settimane, altri sostengono che verrà completato entro settembre.

Un dato è certo: al momento non tutte le caselle istituzionali riportate su www.paginepecpa.gov.it o su www.indicepa.gov.it sono raggiungibili da caselle CEC PAC. Chi ha la CEC PAC può scrivere solo alle caselle riportate nella rubrica interna della CEC PAC.

Abbiamo fatto questa prova: abbiamo chiamato il numero verde 800.104.464 chiedendo di verificare se l’indirizzo istituzionale di un Ente (ufficialmente registrato presso l’Indice PA) era raggiungibile da CEC PAC. L’operatore dotato di CEC PAC ha verificato nella propria rubrica interna l’assenza del contatto per cui, pur essendo questo Ente registrato regolarmente nell’Indice PA, non poteva essere contattato tramite la CEC PAC.

Questa prova ha ottenuto lo stesso responso con 4 Enti diversi dotati di PEC “tradizionale” e registrati regolarmente sull’Indice PA.

Quindi, un Cittadino dotato di CEC PAC al momento potrebbe non poter dialogare con una Pubblica Amministrazione non dotata di CEC PAC, seppur adempiente verso tutti gli obblighi normativi correlati (Codice dell’Amm.ne Digitale, Legge 2/2009, Legge 69/2009).

Il consiglio che diamo a tutti gli Enti dotati di PEC “tradizionali” è quindi di effettuare la stessa verifica (chiamando il numero verde 800.104.464) e di comunicare ai Cittadini che, qualora siano dotati di CEC PAC, la comunicazione con l’Ente potrebbe essere temporaneamente indisponibile in attesa della completa attivazione del servizio da parte del Ministero, invitando ad utilizzare temporaneamente PEC “tradizionali”.

Cliccate qui per leggere tutte le informazioni relative alla CEC PAC.

di Aldo Lupi

Per informazioni in merito alla Pec e alla dematerializzazione documentale: sinet@blog.sinetinformatica.it, numero unico servizio clienti: 0331-576848

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript SI.net, tramite il suo profilo su Twitter e all’interno della pagina su Facebook Laboratorio di innovazione per le PA, riporta puntualmente articoli e interventi relativi alla Pec e alla dematerializzazione documentale.