Blocco del sistema informatico del Comune e obbligo di pubblicazione online

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Con Circolare n. 26 del 28 ottobre 2011, il Ministero dell’Interno affronta il tema delle pubblicazioni online di matrimonio e dell’avviso contenente il sunto delle domande di cambiamento del nome o del cognome, nell’ipotesi di blocco del sistema informatico del Comune.

Il Ministero comunica che – a seguito di richieste pervenute da alcuni Comuni – DigitPA si è pronunciato circa l’ipotesi di blocco del sistema informatico di un Comune a causa del quale siano forzatamente sospese le suddette pubblicazioni online in quel momento in atto. La criticità è data dal fatto che, ai fini legali, dette pubblicazioni devono avere una determinata durata continuativa in un certo arco temporale.

DigitPA ha specificato che in nessun caso, nell’evenienza del suddetto blocco, potrà essere ripristinata l’erogazione del servizio in modalità cartacea, pena la nullità della pubblicazione.

Per far fronte a tale inconveniente, pertanto, DigitPA raccomanda che “i Comuni nel progettare e realizzare tale servizio ottemperino a tutte le indicazioni contenute nell’art. 50 bis del d.lgs. 82/2005 e s. m. i., recante disposizioni in tema di «continuita operativa». In particolare, nella more del progressivo recepimento da parte di tutte le amministrazioni di tale norma, di cui, in particolare, si richiama il comma 4, relativo alla predisposizione di un apposito studio di fattibilità da sottoporre per un parere a DigitPA, [. ..] si consiglia di prevedere in caso di malfunzionamento bloccante del sito web presso il quale viene esposto l’albo, la pubblicazione degli atti su siti web alternativi“.
Le PA sono tenute ad adottare le misure previste dall’art. 50 bis sopra citato entro il 25 giugno 2012.

Inoltre, DigitPa, ancor prima dell’ipotesi di dover ricorrere a una soluzione alternativa come sopra illustrata, consiglia da subito di “procedere alla verifica della infrastruttura informatica attuale in termini di procedure di salvataggio dei dati, di organizzazione del personale informatico a fronte di eventi tali da produrre il blocco della funzionalità […] e, se trattasi di infrastruttura reperita presso un’entità esterna all’Amministrazione, quale un fornitore, delle eventuali clausole contrattuali a garanzia della continuità del servizio. ”

Infine, nel dichiararsi disponibile a fornire ulteriori chiarimenti se richieste dalle singole Amministrazioni, DigitPA raccomanda di “aggiornare il Regolamento vigente sulle procedure per assicurare la pubblicità legale agli atti amministrativi, in particolare per gli aspetti riguardanti procedure tecnico-amministrative da attivare nel caso di interruzione del servizio” sulla base delle indicazioni contenute nel Vademecum “Modalita di pubblicazione dei documenti nell’Albo online” da essa redatto ai sensi della direttiva n. 8/2009 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’lnnovazione.

Leggi il testo della Circolare n. 26 del 28 ottobre 2011

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