Albo pretorio on line, disponibile un servizio gratuito per comuni e province

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Sul sito www.gazzettaamministrativa.it è disponibile per Comuni e Province un servizio gratuito di pubblicazione degli atti amministrativi, per ottemperare agli obblighi imposti dall’art. 32 della Legge 69/2009. Dalle modalità di organizzazione di tale servizio emergono interessanti spunti di riflessione.

Il servizio nasce da un protocollo d’intesa firmato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione,  dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’Unione Province Italiane e dalla Gazzetta Amministrativa ed è stato studiato per consentire la pubblicazione on line degli atti amministrativi.

Aderire al servizio è molto semplice: dopo una fase di accreditamento sul sito, l’Ente che decide di aderire riceve una mail con allegato il modulo di adesione che deve essere firmato dal Sindaco o dal Segretario Comunale. Il modulo deve poi essere inviato via fax a Gazzetta Amministrativa. Ogni Ente può autorizzare fino a 3 soggetti incaricati della pubblicazione degli atti, per consentire l’accesso a più utenti incaricati dall’Ente. Inoltre, se l’ente locale già possiede uno strumento software di gestione documentale e pubblicazione on-line degli atti deliberativi, potrà utilizzare una interfaccia di integrazione messa a disposizione da Gazzetta Amministrativa, che consentirà la pubblicazione di tali atti sull’albo pretorio on-line in maniera automatica.

Lo strumento può rappresentare un’interessante soluzione per gli Enti che non siano equipaggiati con strumenti alternativi (collegati ai propri gestionali specifici).

Ma ancora più interessanti sono gli spunti di riflessione che emergono dalle modalità di erogazione del servizio offerto.

Anzitutto è interessante notare il formato dei documenti pubblicati: il sito consente solo il caricamento di file pdf, spesso ottenuti dalla scansione degli originali cartacei. Come già ribadito in questo precedente articolo, se la normativa prevede che all’albo pretorio vengano pubblicati originali o copie conformi, allora è necessario che le copie informatiche di documenti cartacei debbano essere firmate digitalmente per attestarne la conformità all’originale (cfr art. 23 Codice Amm.ne Digitale). La pubblicazione di documenti scansiti senza firma digitale equivale alla pubblicazione di fotocopie.

Un altro spunto interessante è offerto dall’approfondimento a cura del Magistrato della Corte dei Conti Dott. Andrea Baldanza pubblicato sul sito:

“La pubblicazione presso i siti web di atti amministrativi consente una centralizzazione della consultazione dei dati, atteso che chiunque è posto nelle condizioni poter visionare i documenti di qualsiasi amministrazione, mediante un semplice collegamento alla rete internet. Stante il tenore dell’art.32 della legge n.69 del 2009 deve ritenersi che nulla sia mutato rispetto ai poteri risconosciuti agli utenti: vigendo il regime di affissione cartacea, i soggetti interessati possono
pretendere copia degli atti affissi solo esercitando il diritto di accesso, ossia nei limiti previsti dalla legge n.241 del 1990. Deve pertanto ritenersi che gli utenti potranno consultare i dati pubblicati sui siti web delle amministrazioni, ma senza poter effettuare il download, ossia senza poterli scaricare o comunque archiviare. Ciò comporta che le amministrazioni, in occasione della pubblicazione degli atti sui propri siti web, per i 15 giorni previsti dall’art.124 del d.lgs. n.267 del 2000, dovranno adottare accorgimenti idonei ad impedire la riproduzione abusiva“.

Alcuni degli atti riportati sul sito, infatti, sono solo consultabili e non scaricabili. Ma per le deliberazioni di Giunta e di Consiglio lo stesso articolo riporta una precisazione interessante:

“Ciò, ovviamente, non preclude alle singole amministrazioni di mantenere, per intero o per estratto, le stesse deliberazioni di Giunta e Consiglio (ovvero altri atti, provvedimenti e/o contratti ritenuti particolarmente significativi), presso il sito web. Ovvero di consentire, per estratto o per intero, la riproduzione dei documenti pubblicati mediante download. Tali forme di pubblicità, in quanto espressione dell’autonomia dell’ente, devono tuttavia coordinarsi con i principi contenuti nel Codice della privacy”.

(ed infatti, alcune determinazioni presenti sul sito sono scaricabili…).

L’iniziativa di gazzettaamministrativa.it è lodevole ed offre notevoli spunti di riflessione sull’organizzazione dell’albo pretorio on line.

E’ indispensabile che vengano definite delle nuove regole per la pubblicità degli atti, dettami che tengano conto dei vantaggi tecnologici e organizzativi derivanti dall’introduzione degli strumenti informatici e che consentano di lasciare indietro dei formalismi difficilmente sostenibili con le nuove tecnologie. Sarebbe necessario postulare a livello normativo (almeno) i seguenti aspetti:

– gli obblighi di pubblicazione aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici del contenuto di atti e provvedimenti amministrativi, in forma integrale o per estratto, da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati (l’0bbligo di pubblicare originali o copie conformi dovrebbe essere esplicitamente superato focalizzando l’attenzione sul contenuto degli atti; in caso di necessità un cittadino potrebbe richiedere copia dell’atto all’Ente);

– i soggetti interessati possono pretendere copia degli atti affissi solo esercitando il diritto di accesso, nei limiti previsti dalla legge n.241 del 1990;

– devono rimanere distinte e ben definite le responsabilità relative ai contenuti degli atti pubblicati (in capo al redattore degli atti o al suo responsabile) e alla pubblicazione degli stessi.

Mantenere le norme che regolavano il vecchio supporto cartaceo sul nuovo supporto digitale ne ridurrebbe gli evidenti benefici in termini di innovazione.

SI.net offre un servizio di affiancamento per gli Enti che devono affrontare questa nuova opportunità inerente alla dematerializzazione dei processi documentali, per fare in modo che questo obbligo di legge diventi così lo spunto per innovare e migliorare il servizio offerto ai cittadini.

Per informazioni sui servizi offerti da SI.net per accompagnarti nelle continue sfide legate all’innovazione tecnologica, scrivi a comunicazione@blog.sinetinformatica.it o telefona allo 0331.576848.

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