Propaganda elettorale: il Garante privacy detta le regole
Si avvicinano le elezioni e l’Autorità Garante per la privacy ha approvato un apposito provvedimento (pubblicato sulla G.U n.11 del 14 gennaio 2013) che conferma le regole già stabilite dal provvedimento generale in materia e prevede speciali casi di esonero temporaneo dall’informativa per i partiti e movimenti politici.
Serve il consenso per telefonate, sms ed e-mail. Liberi invece gli indirizzi delle liste elettorali.